la fiaccola dell'anarchia

galassia anarchica

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rivisitazione del potere e suo ridimensionamento
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sabato 21 novembre 2009

LE AVETE RUBATO I SOGNI

Di Bruno Tinti
Poco più di un anno fa, quando facevo ancora il procuratore della Repubblica, è arrivata nel mio ufficio una ragazzina. Faceva il IV anno di Giurisprudenza e mi ha spiegato che voleva scrivere una tesi sulla lentezza dei processi penali in Italia (cause e possibili soluzioni); e che cercava informazioni sul campo, intervistando magistrati e avvocati. Io l’ho guardata un po’ meglio e ho capito che tutto era meno che una ragazzina. Poi ha tirato fuori un registratore e abbiamo parlato per non so quanto tempo; era così acuta e determinata, così pronta a identificare l’essenziale di ogni problema, che le ore sono volate. E’ andata via ringraziandomi garbatamente. Un anno dopo mi è arrivato un grazioso bigliettino (da ragazzina) su cui era scritto “è solo una tesi …” e una pen drive che la conteneva. Sì, era solo una tesi; molto ben scritta e drammaticamente accurata. Poi l’ho dimenticata: quello che lei aveva scritto lo conoscevo fin troppo bene; e ciò che mi divideva da lei era la meditata sfiducia nelle “possibili soluzioni”, tanto più “impossibili” quanto semplici ed efficaci.

Qualche giorno fa la ragazzina mi ha mandato una e-mail: “Si ricorda ancora di me?”, era l’oggetto. Mi ha raccontato che fa la cameriera in un paese straniero dove cerca di “imparare una lingua che a scuola non ho mai studiato” e dove frequenta un master in materie che “non hanno nulla a che fare con i miei sogni di bambina”. Io lo sapevo quali erano i suoi sogni: voleva fare il magistrato. Mi aveva detto, mentre discutevamo della sua tesi, che voleva servire il suo paese. Adesso, mi ha scritto, non sogna più; adesso ha capito che “non potevo sprecare la mia vita per salvare un paese che non vuole salvare se stesso. Che non avrei potuto passare la vita ad applicare leggi espressione di un Parlamento che non mi rappresenta: che dei delinquenti potessero promulgare leggi che facciano in modo che la giustizia funzioni sarebbe stata un’illusione alla quale nemmeno la grande sognatrice che ero poteva credere”. Così, ha scritto, ha deciso di “scendere”; e se ne è andata. Adesso studia e lavora in un altro paese, lontana dai suoi affetti e dai suoi luoghi. E’ – così si è definita – “una piccola fuoriuscita” che ogni giorno legge, con altri come lei, il Fatto, ingoiando una rabbia che l’essere scesa dalla giostra non ammorbidisce. “Poi – mi ha scritto – ci sono giorni come oggi, quando il professore ti prende in disparte e ti chiede: ‘What the hell is happening in Italy?’. Questi sono i giorni in cui non mi importa di essere una straniera che fa fatica a trovare il suo posto nel mondo, tutto quello che so èche sono felice di essere scesa”. Adesso non credo che io e molti altri come me potremo dimenticarla; non lei e nemmeno i “piccoli fuoriusciti” suoi amici. E ora che ho finito di raccontare di Paola, vi chiedo: vi rendete conto di cosa avete fatto a una ragazzina?

da Il Fatto Quotidiano del 20 novembre 2009

sabato 11 aprile 2009

IL TERREMOTO IN ABRUZZO E' UN DONO DEL BUON DIO.

Secondo Radio Maria il terremoto dell'Aquila è stato voluto dal "buon" Dio per far sì che gli abruzzesi apprezzassero, nella settimana "santa" del 2009, le sofferenze che il suo figliolo, detto Gesù Cristo, ebbe a patire 2.000 anni or sono.

lunedì 19 gennaio 2009

MICHELE SANTORO-IL NUOVO EDITTO BULGARO DI TESTA D'ASFALTO

“Questa tv pubblica è indegna di un paese civile..”, se la frase avesse compreso anche la tv privata, forse sarebbe stato persino possibile avviare un dialogo con l’interlocutore del quale, per il momento, non sveliamo il nome.
Contro chi e contro cosa si scagliava l’incazzato anonimo? Forse era indignato per i troppo quiz milionari che rappresentano uno schiaffo alle povertà, forse era sconvolto dall’ultima puntata dei grandi fratelli o delle piccole sorelle, forse era disgustato dall'ultima apparizione televisiva di Moggi o di Licio Gelli, può darsi che non sopportasse le tante censure che stanno condizionando l’informazione da Gaza e su Gaza, oppure poteva aver casualmente letto i verbali delle intercettazioni tra il presidente del consiglio e alcuni dirigenti della Rai......continua su Micromega clicca qui

mercoledì 26 novembre 2008

MAFIOCRAZIA DI BERLUSCONI CONTRO GLI "ULTIMI"

CRONACHE di una campagna fuorviante che penalizza i piu' diseredati ma NON i politici corrotti e la 'ndrangheta che gestisce grandi alberghi ,ristoranti ecc(vedi cafè de paris) ma che stranamente non vengono confiscati..........qui di seguito una serie di misure repressive contro extracomunitari e ladri di polli da parte della guardia di finanza in base alla "linea dura" del Governo di testa d'asfalto, le notizie di cronaca riportate di seguito sono al dimostrazione di una informazione asservita alle logiche di potere.............REGGIO CALABRIA:(26 novembre 2008) fonte strill.it Sette immobili, del valore di oltre 540.000 euro, affittati ad immigrati clandestini, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria. Gli immobili sonoubicati in varie zone della citta' affittati e messi a disposizione di cittadini extracomunitari illegalmente soggiornanti sul territorio dello stato. L'attivita' investigativa ha avuto inizio nello scorso mese di settembre quando i militari hanno notato nella zona nord della citta' alcuni cittadini indiani introdursi in alcune abitazioni apparentemente diroccate. Da qui un primo intervento che ha consentito di trarre in arresto tre cittadini extracomunitari in flagranza di reato per violazione della legge Bossi-Fini e pervenire pertanto al sequestro di 2 immobili del valore complessivo di oltre 90.000 euro, con conseguente denuncia all'autorita' giudiziaria dei proprietari nonche' l'allontanamento dal territorio italiano di tre cittadini indiani. I baschi verdi della compagnia pronto impiego di Reggio Calabria hanno proceduto al sequestro preventivo degli immobili, in vista della possibile confisca. Dopo il primo intervento e proseguendo con una minuziosa attivita' investigativa nei mesi successivi e nel corso di piu' interventi le Fiamme Gialle sono riuscite a sottoporre a sequestro ulteriori cinque immobili per un valore complessivo di oltre 450.000 euro nonche' a trarre in arresto due cittadini extracomunitari, segnalare a piede libero sette persone ed espellere dal territorio italiano altri sei cittadini extracomunitari.Sono stati infine segnalati all'agenzia delle entrate di Reggio Calabria maggiori redditi derivanti da canoni di locazione per un importo di oltre 10.000 euro. (AGI) Nell’ambito della operazione di prevenzione è stato tratto in arresto il cittadino rumeno MANZAT Aurel Ioan classe 1990 per furto aggravato in danno di un supermercato sito in v.le Calabria. Lo straniero, dopo essersi impossessato di ben 13 contenitori in metallo di deodorante e 3 trucchi da donna tipo “mascara”, tentava di uscire dalle casse facendo però scattare l’allarme antitaccheggio, nonostante il malvivente avesse utilizzato, per nascondere la merce, una busta imballata con nastro da pacchi e cartone nel vano tentativo di sfuggire al meccanismo elettronico. Dopo gli adempimenti di rito il cittadino rumeno veniva tratto in arresto per furto aggravato e posto a disposizione dell’A.G. procedente.-

Sempre nel fine settimana, nella giornata di domenica, alle ore 16.00 circa un equipaggio delle “volanti” notava uno scooter 250 con a bordo due individui che da via San Francesco da Paola svoltavano in via Cairoli. Intimato l’alt con gli appositi strumenti in dotazione, i due individui si davano a precipitosa fuga per le via adiacenti il Duomo, mettendo a repentaglio l’incolumità di coloro che si stavano apprestando a celebrare la cerimonia di rientro della “Madonna dell’Eremo”. Dopo un breve inseguimento, l’asfalto reso viscido dalla pioggia, faceva rovinare in terra i due fuggitivi nei pressi di p.zza Carmine, ma l’inseguimento proseguiva a piedi sino a che gli operatori della Polizia di Stato riuscivano a bloccarli e a renderli inoffensivi per il successivo accompagnamento in Questura, ove venivano identificati per i cittadini marocchini RAFIQ Mohamed classe 1979, clandestino sul territorio nazionale con precedenti di polizia per resistenza a p.u. e guida senza patente e B.B. classe 1972 in attesa di permesso di soggiorno. Il RAFIQ veniva tratto in arresto per violazione della normativa sull’immigrazione ed a seguito della convalida dell’arresto veniva accompagnato presso il Centro di permanenza di Lametta Terme in attesa del suo rimpatrio definitivo. Entrambi venivano denunciati in stato di libertà per resistenza a p.u. e venivano loro contestate svariate infrazioni al Codice della Strada.-

Nella giornata di lunedì e martedì, nel corso di specifici servizi di polizia finalizzati al contrasto della violazione della legge sull’immigrazione, personale dell’U.P.G.S.P. diretto dal v.q.a. Costa Gerlando e dell’Ufficio Immigrazione diretto dal C.C. Dott. Carmelo Alba, hanno tratto in arresto per non aver ottemperato all’ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato entro gg. 5, due cittadini indiani SINGH Surinder Pal classe 1975 e SINGH Joga classe 1966. Il primo veniva individuato e controllato in p.zza Castello nella giornata di lunedì scorso, mentre il secondo veniva intercettato in via Barlaam, nei pressi delle Poste Italiane. Entrambi sono stati tratti in arresto e posti a disposizione dell’A.G. procedente per la convalida del provvedimento.-

Nel corso della vasta operazione anticrimine sono state controllate ben nr. 400 autovetture, nr. 650 persone, sono state comminate nr. 45 sanzioni al Codice della Strada con il ritiro di nr. 7 documenti tra patenti e libretti di circolazione e sottoposte a sequestro nr. 10 autovetture. Sempre nell’ambito dell’operazione di polizia sono state denunciate in stato di libertà 20 persone per reati vari, tra i quali guida senza patente, possesso di arnesi atti allo scasso, rifiuto di indicare le proprie generalità e violazione della legge sulle armi.-